giovedì 28 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
Big Match
Si è disputata,qualche sera fa nella sede del LaSpeziaTJQ Club,una sfida stellare tra i campioni di GamaTennisFoot,Johan"the Max" Cruijff in coppia con René "Usque" van de Kerkhof
e Giorgio"Tatanka"Chinaglia affiancato da Antônio Carlos Cerezo, meglio conosciuto come Toninho"Albis"Cerezo.
La sfida inizia in un clima amichevole,e vede alla prima battuta Toninho"Albis"Cerezo.
Le battute del brazileiro sorprendono per efficacia la coppia degli olandesi volanti che,ancora in rodaggio,subiscono un paio di punti a freddo;
il primo gioco termina ai 4 vantaggi che costano una pesante penalità ad entrambe le squadre;
la coppia olandese parte con un 120 di gambe mentre il duo italo-brasiliano se la gioca con un 30 di braccia.
Il match nei successivi giochi continua con un andamento altalenante...nessuna delle coppie riesce a strappare il servizio agli avversari;
i giochi sono tirati all'ultimo punto e le penalità si fanno pesanti per entrambe le squadre.
Al settimo gioco quella che potrebbe essere la svolta del primo set.
In battuta si presenta Giorgione"Tatanka"Chinaglia:
calcio preciso e violento,la palla sfiora la rete divisoria,sembra un ace,ma Johan"The Max"Cruijff con classe sopraffina ribatte in campo avverso:
sulla palla si avventa ora Albis Cerezo,il suo gioco fantasioso sfida le leggi della fisica e,in modo a dir poco sbalorditivo,riesce ancora a rispondere con un lob al colpo di classe del capitano olandese,ma ecco che "Usque" van de Kerkhof,nonostante la stazza,si produce in un sontuoso stacco di testa e schiaccia la palla là dove Giorgione "Tatanka"non può arrivare,strappando il servizio agli avversari.
Il gioco successivo è tiratissimo...la coppia italo-brazileira tenta subito il contro-break,ma ancora una volta la classe infinita di"The Max" spegne le velleità di rimonta.
Siamo ora al 5-4 per gli olandesi che vanno in battuta con "Usque"van de Kerkhof";
palla velenosa,Toninho"Albis"Cerezo ribatte d'istinto,la palla sembra corta,scatto violento di Giorgione"Tatanka"Chinaglia che con un colpo di caviglia spiazza i talentuosi olandesi...
sul 40-30 per gli arancioni,palla ad effetto,ancora "Albis"Cerezo in ricezione,colpo di tacco per il compagno che entra in scivolata,ma manda la palla a schiantarsi fuori dal campo.
Set terminato con la vittoria olandese.
Ma ecco che al momento delle penalità si accende un violento diverbio tra le squadre.
Toninho"Albis",forse involontariamente,compie la penalità in 3 step,cosa assolutamente vietata dal rigido regolamento di gara,che ne concede al massimo due.
"The Max"Cruijff,sempre rispettoso dei regolamenti,civilmente protesta per il chiaro fallo;
le spiegazioni di Toninho Cerezo non riescono a produrre altro che un patetico"ma io non lo sapevo",fatto peraltro smentito anche dagli altri 3 players.
A questo punto Giorgione"Tatanka"decide di pagare lui la penalità aggiuntiva...il regolamento lo vieterebbe nel modo più assoluto,ma i generosi olandesi acconsentono,anche se la rigidissima etica sportiva di "The Max"Cruijff,crea qualche tensione con l'altro olandese,più predisposto a chiudere un occhio sulla palese violazione del regolamento.
Il nuovo set iniza così in un clima di grande tensione.
Giorgione"Tatanka" diventa aggressivo e provoca ripetutamente,con atteggiamenti irrispettosi,i due avversari,tentanto di seminare zizzania nella squadra olandese;
ma la grande saggezza di "TheMax",che accetta in silenzio gli improperi del compagno "Usque"van de Kerkhof per alcune palle,dobbiamo dire davvero imprendibili perse dal capitano,smonta il velleitario tentativo dell'italiano.
Ora il match è violento e senza esclusioni di colpi.
I giochi sono avvincenti,ai colpi di classe dei sue olandesi rispondono le giocate antigravitazionali di Toninho"Albis"Cerezo,che serve palle incredibili per le incornate sempre fortunate,ma spesso vincenti di Giorgione"Tatanka"Chinaglia.
Le penitenze vengono ora pagate sotto l'attento e vigile occhio degli avversari,con sguardi colmi di odio.
Nonostante le frequenti penalità fiacchino le gambe del grande Johan"TheMax",la sua classe,la sua padronanza di gioco e la sua eleganza nel tocco iniziano pesantemente a fare la differenza,portando il risultato ad un secco 4-1.
A questo punto "Albis"Cerezo viene colto dalla famigerata "Saudade do Brasil".
Le gambe pesanti impediscono i mirabolanti tocchi che avevano mantenuto aperto il primo set...inutilmente Giorgione tenta di rialzare il morale del suo compagno,ormai sempre più desideroso della calda sabbia della spiaggia di Ipanema piuttosto che del freddo tatami ligure.
La partita è ormai segnata.
Giorgione"Tatanka" insegue invano il pallone,saltando a vuoto e tentando colpi "da circo"...anche "Albis"Cerezo,ormai alla frutta,svirgola ogni palla possibile.
Il set si chiude con un pesantissimo 6-2.
La tensione è alle stelle e il clima pesante contamina anche il post-partita...il momento della doccia,anziche spazio di relax e teatro di amichevoli discussioni sull'andamento della grande sfida,diventa occasione di cattiverie e rivincite maligne.
I due olandesi negano l'accesso alla doccia al brazileiro,costretto nudo al gelo per mezz'ora..al momento dell'uscita di "Tatanka",che concede il posto al compagno,con un guizzo di perfidia ben studiato,Toninho "Albis"Cerezo,chiude improvvisamente il miscelatore della sua doccia,causando scottature di 3°grado a"The Max" e "Usque".
In questo clima torbido e brutale si chiude la sfida dell'anno.
e Giorgio"Tatanka"Chinaglia affiancato da Antônio Carlos Cerezo, meglio conosciuto come Toninho"Albis"Cerezo.
La sfida inizia in un clima amichevole,e vede alla prima battuta Toninho"Albis"Cerezo.
Le battute del brazileiro sorprendono per efficacia la coppia degli olandesi volanti che,ancora in rodaggio,subiscono un paio di punti a freddo;
il primo gioco termina ai 4 vantaggi che costano una pesante penalità ad entrambe le squadre;
la coppia olandese parte con un 120 di gambe mentre il duo italo-brasiliano se la gioca con un 30 di braccia.
Il match nei successivi giochi continua con un andamento altalenante...nessuna delle coppie riesce a strappare il servizio agli avversari;
i giochi sono tirati all'ultimo punto e le penalità si fanno pesanti per entrambe le squadre.
Al settimo gioco quella che potrebbe essere la svolta del primo set.
In battuta si presenta Giorgione"Tatanka"Chinaglia:
calcio preciso e violento,la palla sfiora la rete divisoria,sembra un ace,ma Johan"The Max"Cruijff con classe sopraffina ribatte in campo avverso:
sulla palla si avventa ora Albis Cerezo,il suo gioco fantasioso sfida le leggi della fisica e,in modo a dir poco sbalorditivo,riesce ancora a rispondere con un lob al colpo di classe del capitano olandese,ma ecco che "Usque" van de Kerkhof,nonostante la stazza,si produce in un sontuoso stacco di testa e schiaccia la palla là dove Giorgione "Tatanka"non può arrivare,strappando il servizio agli avversari.
Il gioco successivo è tiratissimo...la coppia italo-brazileira tenta subito il contro-break,ma ancora una volta la classe infinita di"The Max" spegne le velleità di rimonta.
Siamo ora al 5-4 per gli olandesi che vanno in battuta con "Usque"van de Kerkhof";
palla velenosa,Toninho"Albis"Cerezo ribatte d'istinto,la palla sembra corta,scatto violento di Giorgione"Tatanka"Chinaglia che con un colpo di caviglia spiazza i talentuosi olandesi...
sul 40-30 per gli arancioni,palla ad effetto,ancora "Albis"Cerezo in ricezione,colpo di tacco per il compagno che entra in scivolata,ma manda la palla a schiantarsi fuori dal campo.
Set terminato con la vittoria olandese.
Ma ecco che al momento delle penalità si accende un violento diverbio tra le squadre.
Toninho"Albis",forse involontariamente,compie la penalità in 3 step,cosa assolutamente vietata dal rigido regolamento di gara,che ne concede al massimo due.
"The Max"Cruijff,sempre rispettoso dei regolamenti,civilmente protesta per il chiaro fallo;
le spiegazioni di Toninho Cerezo non riescono a produrre altro che un patetico"ma io non lo sapevo",fatto peraltro smentito anche dagli altri 3 players.
A questo punto Giorgione"Tatanka"decide di pagare lui la penalità aggiuntiva...il regolamento lo vieterebbe nel modo più assoluto,ma i generosi olandesi acconsentono,anche se la rigidissima etica sportiva di "The Max"Cruijff,crea qualche tensione con l'altro olandese,più predisposto a chiudere un occhio sulla palese violazione del regolamento.
Il nuovo set iniza così in un clima di grande tensione.
Giorgione"Tatanka" diventa aggressivo e provoca ripetutamente,con atteggiamenti irrispettosi,i due avversari,tentanto di seminare zizzania nella squadra olandese;
ma la grande saggezza di "TheMax",che accetta in silenzio gli improperi del compagno "Usque"van de Kerkhof per alcune palle,dobbiamo dire davvero imprendibili perse dal capitano,smonta il velleitario tentativo dell'italiano.
Ora il match è violento e senza esclusioni di colpi.
I giochi sono avvincenti,ai colpi di classe dei sue olandesi rispondono le giocate antigravitazionali di Toninho"Albis"Cerezo,che serve palle incredibili per le incornate sempre fortunate,ma spesso vincenti di Giorgione"Tatanka"Chinaglia.
Le penitenze vengono ora pagate sotto l'attento e vigile occhio degli avversari,con sguardi colmi di odio.
Nonostante le frequenti penalità fiacchino le gambe del grande Johan"TheMax",la sua classe,la sua padronanza di gioco e la sua eleganza nel tocco iniziano pesantemente a fare la differenza,portando il risultato ad un secco 4-1.
A questo punto "Albis"Cerezo viene colto dalla famigerata "Saudade do Brasil".
Le gambe pesanti impediscono i mirabolanti tocchi che avevano mantenuto aperto il primo set...inutilmente Giorgione tenta di rialzare il morale del suo compagno,ormai sempre più desideroso della calda sabbia della spiaggia di Ipanema piuttosto che del freddo tatami ligure.
La partita è ormai segnata.
Giorgione"Tatanka" insegue invano il pallone,saltando a vuoto e tentando colpi "da circo"...anche "Albis"Cerezo,ormai alla frutta,svirgola ogni palla possibile.
Il set si chiude con un pesantissimo 6-2.
La tensione è alle stelle e il clima pesante contamina anche il post-partita...il momento della doccia,anziche spazio di relax e teatro di amichevoli discussioni sull'andamento della grande sfida,diventa occasione di cattiverie e rivincite maligne.
I due olandesi negano l'accesso alla doccia al brazileiro,costretto nudo al gelo per mezz'ora..al momento dell'uscita di "Tatanka",che concede il posto al compagno,con un guizzo di perfidia ben studiato,Toninho "Albis"Cerezo,chiude improvvisamente il miscelatore della sua doccia,causando scottature di 3°grado a"The Max" e "Usque".
In questo clima torbido e brutale si chiude la sfida dell'anno.
mercoledì 23 gennaio 2013
Cos'e TJQ?
E' TJQ,non è TJQ...quante volte abbiamo sentito questo ritornello?
Un mare di volte...
Si sentono così tante versioni su cosa sia o non sia il TJQ,che alla fine, il minimo che si può fare è ubriacarsi di mille parole,senza riuscire a chiarirsi le idee.
Se tiri pugni non va bene perchè stai facendo boxe...
se ti entra una proiezione o una spazzata non va bene perchè stai facendo judo...
se dai un calcio no perchè è kick...
Non parliamo poi se si finisci col lottare a terra...
Mah!
Secondo me tutte queste confusioni hanno un'unica radice:troppa teoria e poca pratica.
Come ho sentito dire una volta,alla fine TJQ è:
due persone che "vengono alle mani".
Certamente verranno alle mani secondo i principi del Tao,ma se non fai a cazzotti,alla fine non stai facendo T JQ.
Siamo sicuri poi di poter dire che un pugile che schiva di un millimetro il pugno avversario,o che colpisce un attimo prima non si muova secondo i principi del Tao...?

E un judoka che sbilancia l'avversario e lo proietta?
E un lottatore,un kickboxer,un rikishi mentre si scontrano,non sono in rispetto dei principi del Tao?
Ci sono grandi differenze tra questo pugno,questa proiezione,questa spinta,questo sbilanciamento,e quelli del TJQ?
Io non credo.
Un mare di volte...
Si sentono così tante versioni su cosa sia o non sia il TJQ,che alla fine, il minimo che si può fare è ubriacarsi di mille parole,senza riuscire a chiarirsi le idee.
Se tiri pugni non va bene perchè stai facendo boxe...
se ti entra una proiezione o una spazzata non va bene perchè stai facendo judo...
se dai un calcio no perchè è kick...
Non parliamo poi se si finisci col lottare a terra...
Mah!
Secondo me tutte queste confusioni hanno un'unica radice:troppa teoria e poca pratica.
Come ho sentito dire una volta,alla fine TJQ è:
due persone che "vengono alle mani".
Certamente verranno alle mani secondo i principi del Tao,ma se non fai a cazzotti,alla fine non stai facendo T JQ.
Siamo sicuri poi di poter dire che un pugile che schiva di un millimetro il pugno avversario,o che colpisce un attimo prima non si muova secondo i principi del Tao...?

E un judoka che sbilancia l'avversario e lo proietta?
E un lottatore,un kickboxer,un rikishi mentre si scontrano,non sono in rispetto dei principi del Tao?
Ci sono grandi differenze tra questo pugno,questa proiezione,questa spinta,questo sbilanciamento,e quelli del TJQ?
Io non credo.
mercoledì 2 gennaio 2013
e per il 2013....?
.....Cosa augurarmi per il 2013?
La prima cosa che ho pensato,subito,è stata che mi piacerebbe tirare 12 mesi come abbiamo tirato settembre,ottobre,e in parte novembre...
Non è facile;
gli impegni di lavoro e la durezza della pratica,uniti al trascorrere degli anni,rendono l'obiettivo alquanto problematico da raggiungere;
allora devo cercare di trovare delle motivazioni che possano trainarmi alla pratica dura nei momenti di crisi e di fatica.
Quali possono essere dunque questi "traini"?
Me ne viene in mente,al momento,solo uno, forse il più importante:
ricordarmi del perchè ho inziato a praticare TJQ,e quanto questo mi abbia cambiato;
questo è lo stimolo più forte,quello che dovrei tenere sempre ben presente quando,dopo una giornata di lavoro, la voglia di tornare a casa sovrasta quella di andare in palestra.
Ricordarmi di quanto ero debole,piuttosto incline agli errori e alle "stronzate",di qualsiasi natura esse fossero,non può che aiutarmi a fare la svolta giusta,quando mi trovo alla rotonda che mi porta o al Judo Club,o verso casa.
Ricordarmi sempre cosa cerco e cosa voglio,e ricordare ogni volta quanto la pratica del TJQ possa ancora aiutarmi in questa ricerca.
La prima cosa che ho pensato,subito,è stata che mi piacerebbe tirare 12 mesi come abbiamo tirato settembre,ottobre,e in parte novembre...
Non è facile;
gli impegni di lavoro e la durezza della pratica,uniti al trascorrere degli anni,rendono l'obiettivo alquanto problematico da raggiungere;
allora devo cercare di trovare delle motivazioni che possano trainarmi alla pratica dura nei momenti di crisi e di fatica.
Quali possono essere dunque questi "traini"?
Me ne viene in mente,al momento,solo uno, forse il più importante:
ricordarmi del perchè ho inziato a praticare TJQ,e quanto questo mi abbia cambiato;
questo è lo stimolo più forte,quello che dovrei tenere sempre ben presente quando,dopo una giornata di lavoro, la voglia di tornare a casa sovrasta quella di andare in palestra.
Ricordarmi di quanto ero debole,piuttosto incline agli errori e alle "stronzate",di qualsiasi natura esse fossero,non può che aiutarmi a fare la svolta giusta,quando mi trovo alla rotonda che mi porta o al Judo Club,o verso casa.
Ricordarmi sempre cosa cerco e cosa voglio,e ricordare ogni volta quanto la pratica del TJQ possa ancora aiutarmi in questa ricerca.
sabato 15 dicembre 2012
6°Campionato Europeo TCFE
Si è disputato a Lignano nel we scorso il 6°campionato europeo di TJQ,organizzato dalla TCFE,la Federazione che,come ho già avuto modo di dire,secondo me è quella che sta compiendo i maggiori sforzi per promuovere le competizioni nel TJQ.
Il regolamento del Push Hands è certamente buono,con tre classi diverse di gara,dal piedi fissi al libero,è possibile per ogni praticante misurarsi nella specialità che sente più vicina alle sue capacità.
La cosa che capisco meno sono le gare di forma,ma in fondo è giusto che ognuno possa esprimere le sue abilità anche in quel settore: io personalmente vedo la forma più come un'allenamento da praticare da soli che non una specialità da portare in gara,però non tutti la pensiamo allo stesso modo quindi...
Peccato la poca partecipazione di pubblico,ma purtroppo si sa che sono altri gli sport che attirano la gente; comunque i miei complimenti e il mio augurio alla TCFE di poter continuare su questa strada.
Qui sotto un breve video panoramico della manifestazione girato da Nils Klug.
Dal minuto 3:00 partono le gare di PH.
Il regolamento del Push Hands è certamente buono,con tre classi diverse di gara,dal piedi fissi al libero,è possibile per ogni praticante misurarsi nella specialità che sente più vicina alle sue capacità.
La cosa che capisco meno sono le gare di forma,ma in fondo è giusto che ognuno possa esprimere le sue abilità anche in quel settore: io personalmente vedo la forma più come un'allenamento da praticare da soli che non una specialità da portare in gara,però non tutti la pensiamo allo stesso modo quindi...
Peccato la poca partecipazione di pubblico,ma purtroppo si sa che sono altri gli sport che attirano la gente; comunque i miei complimenti e il mio augurio alla TCFE di poter continuare su questa strada.
Qui sotto un breve video panoramico della manifestazione girato da Nils Klug.
Dal minuto 3:00 partono le gare di PH.
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